Dev'essersi sentito più o meno come mi sono sentito io oggi quel campione di scacchi russo che, ormai qualche anno fa, venne sconfitto da un computer, programmato per forza di cose da qualcuno che di scacchi ne sapeva meno di lui.
Ma andiamo con ordine.
Qualcuno già saprà della mia difficoltà a riconoscere i volti delle persone: spessissimo mi capita di essere salutato per strada da persone che a me sembra di non aver mai visto prima. Non solo: se vedo la foto di qualcuno, e poi incontro effettivamente quella persona, il mio cervello non è in grado di rendersi conto che quelle due immagini (la foto e la persona reale) siano in realtà una cosa sola.
Oggi apro non so più quale sito di informazione e mi ritrovo un link al blog di Facebook, di cui neanche conoscevo l'esistenza: ora Facebook riconosce la facce. Mi spiego meglio: al fine di migliorare e semplificare il processo di TAG alle foto, Facebook sta sviluppando un software in grado di riconoscere le facce delle persone presenti nelle foto.
Non sarà difficile immaginare la mia frustrazione. Battuto, anzi umiliato da un software, probabilmente neanche troppo sofisticato.