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giovedì 21 aprile 2011

Oggi non ne ho voglia

E' da tre giorni che ho voglia di scrivere qualcosa, il problema è che non so cosa. Posso farvi l'elenco di tutte le menate scolastiche (che forse ormai si chiamano universitarie) che mi stanno passando per la testa in questi giorni, posso raccontarvi di come una giovane ragazza italiana teme di avere in mano una laurea e di non potersene fare nulla. Posso raccontarvi come stanno i miei gatti o che la moda primavera/estate 2011 è lasciarsi con i propri morosi/morose, soprattutto se  si sta insieme da più di due anni. Posso raccontarvi che ho deciso di far diventare il mio balcone un piccolo giardino ma che i gatti me lo impediscono perché mangiano le foglie di qualsiasi cosa. Posso raccontarvi di come sta andando il campionato per la mia squadra di pallavolo oppure la trama degli ultimi film che ho visto o ancora che mi fa male una spalla e che quindi non riesco a mantenere la stessa posizione per più di 10 minuti.
Potrei raccontarvi molte altre cose ma non ne ho voglia o forse semplicemente nessuna di queste cose è poi così interessante, anzi non lo è per nulla. Quindi oggi non vi racconto niente.
Oggi ho voglia di leggere qualcosa di bello e di farmi trasportare lontano da questa scrivania piena di cartacce e di ditate.
Oggi non ne ho voglia, domani spero di si.

giovedì 15 luglio 2010

LETTURE PER L'ESTATE (2)

Il post sui libri dell'estate è uno di quegli elementi immancabili in un blog, tipo il servizio sull'afa nelle città al TG o la dichiarazione dei dirigenti juventini che Del Piero è il miglior acquisto dell'anno (non si sono accorti che gioca lì da 18 anni?).
Anche io negli ultimi giorni mi sono posto il problema di che cosa leggere in vacanza: ho provato a risolvere il problema girando senza meta in un paio di librerie ma non ho ottenuto nessun risultato. Ho anche provato a guardare i libri in vendita all'Esselunga, che è un po' tipo i Duty free degli aereoporti: ti mettono lì il libro che non ti fa sfigurare sotto l'ombrellone.
Infatti, se negli ultimi anni è un po' decaduta la moda del tormentone musicale, essa in qualche modo è stata sostituita dal suo equivalente letterario: e allora c'è stata l'estate di quel romanzo di Faletti, con la copertina riflettente e fastidiosa (blu metallizzato, forse?), poi o appena prima (chi se lo ricorda!) c'era Il codice Da Vinci, e poi L'eleganza del riccio, e forse l'anno scorso La solitudine dei numeri primi e di sicuro c'è stato anche qualcos'altro che adesso mi sfugge.
Generalmente ho sempre una certa avversione verso questo genere di libri, ma è anche successo che per caso trovassi su una spiaggia delle Maldive uno dei libri di cui sopra, e in quei casi cosa fai?
La mia fidanzata si porta a casa tutti i gatti abbandonati e randagi che trova in giro. Io mi porto a casa i libri randagi.
Quest'estate, invece, ero decisissimo a non perdermi il libro-che-tutti-leggono, ma non ho ancora capito quale sarà!

Meglio non saperlo? Altri consigli?