Amo il sole che entra dalla finestra il mattino e amo il mio gatto che si sdraia in quella fascia di luce. Amo svegliarmi con tantissima fame e abbuffarmi a colazione, in generale amo la colazione. Amo passarmi i capelli tra le mani e amo mettermi la la tuta quando entro in casa. Amo il gatto che mi aspetta sulla porta e Bruno che scodinzola. Amo i quaderni degli appunti ordinati e amo cantare in macchina. Amo la mia Vespa chiusa in garage e amo pensare che un giorno le farò di nuovo accarezzare l'asfalto. Amo il gioco di squadra e a volte amo restare a casa da sola. Amo finire un libro perché amo l'idea di iniziarne un altro. Amo le serate in compagnia e amo le serate in cui non si finisce più di dire cazzate. Amo la musica ad alto volume e ballare saltando quando sono da sola. Amo avere tra le mani i biglietti di un concerto tanto atteso. Amo trovare una lettera nella cassetta delle lettere e lo amo ancora di più se l'indirizzo è scritto a mano. Amo vedere i fogli riempirsi di scritte, disegni, scarabocchi. Amo il vento, lo amo quando è forte, quando fa sentire il suo rumore. Amo il mare e amo soprattutto il suo colore e il suo elegante ondeggiare. Amo svegliarmi riposata. Amo vedere la casa pulita dopo faticose pulizie. Amo i colori dei fiori e amo averne tanti in casa. Amo guardare i cartoni animati perché non è vero che sono solo per bambini. Amo indossare l'ultimo acquisto e amo le scarpe da tennis consumate che hanno calpestato tanti pezzettini di mondo. Amo la palla perché ogni volta mi stupisco della quantità di sport che si possono fare con quella sfera, la amo anche perché ai bambini basta per essere felici. Amo vedere le montagne nelle giornate limpide e amo gli acquazzoni estivi. Amo la focaccia di Genova e i cannoli siciliani. Spesso le cose che amo sono quelle semplici, le più banali, ed è proprio per questo che ci vuole davvero poco per farmi sorridere.
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domenica 20 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
Piccole cose che odio
Odio i jeans appena lavati, i golf che lasciano i pelucchi, le mutande che si infilano in mezzo al sedere ad ogni passo. Odio chi vuole avere sempre l'ultima parola perché l'ultima parola deve essere la mia. Odio tenere le porte chiuse e le tapparelle abbassate, soprattutto di notte, quando mi sveglio voglio luce a aria. Odio quando non esce l'acqua bollente dalla doccia e odio dimenticarmi le cose. Odio il cibo incrostato sul fondo della pentola e le gocce d'acqua che scivolano lungo l'avambraccio quando ti lavi le mani. Non sopporto le creme "effetto crio" che, dopo averle messe, ti fanno congelare per mezz'ora. Non sopporto le cose con i bottoni e quelle con mille decori. Odio addormentarmi a metà di un film e odio soprattutto non riuscire ad evitarlo. Odio le medicine con un cattivo sapore e quelle con un sapore troppo buono perché ne mangerei una confezione intera. Odio non finire i libri ma con qualcuno proprio non ce l'ho fatta, in realtà non ce l'ho fatta con due o al massimo tre libri, ma li sento un po' come un peso sulla coscienza. Non sopporto il traduttore automatico di Google e soprattutto chi lo usa per non leggersi due pagine in inglese. Non sopporto chi su Facebook riempe la bacheca, da mattina a sera, di link pietosi. Odio arrivare al semaforo quando scatta il giallo perché non ho ancora capito se devo accelerare o frenare. Non mi piace il letto disfatto ma nemmeno farlo. Odio quando la stessa cosa ti cade di mano per tre volte di fila e quando urti ovunque con lo smalto fresco. Non mi piace avere troppe pagine dell'agenda vuote e odio non ricordarmi le password per accedere al sito dell'università. Odio quando mi impediscono di fare una cosa che voglio fare e odio me perché mi abbandono al volere degli altri. Odio lasciare questioni in sospeso e odio i commessi che cercano di fregarti con il resto. Non sopporto quando il mio gatto cammina sulla tastiera del computer e riesce ad aprire cose che non sapevo esistessero (in realtà lo amo, e lo amo anche ora che è coricato sulla mia mano e mi impedisce ogni movimento). Odio perdere gli orecchini e odio i cibi surgelati che fuori sono caldi e dentro ghiacciati. Odio la puzza di fritto e di fumo sui vestiti e odio i cani con i codini in testa, anzi, odio i loro padroni.
Ovvio, odio e non sopporto anche molte altre cose, magari un po' più serie e vitali. Oggi però volevo fare l'elenco solo delle piccole cose che odio.
Ovvio, odio e non sopporto anche molte altre cose, magari un po' più serie e vitali. Oggi però volevo fare l'elenco solo delle piccole cose che odio.
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