Tra quindici anni la Cina sarà il Paese più ricco del mondo, superando gli Stati Uniti d'America. Qualche anno più tardi, l'India diventerà il secondo Paese più ricco, superando anch'essa gli Stati Uniti. In altre parole, dopo 500 anni di dominio dell'Europa (e della sua propaggine nordamericana), il mondo sarà dominato da due grandi potenze asiatiche.
Tutto ciò che conosciamo oggi, andrà visto in un'ottica diversa. La distinzione tra Nazioni ricche e Nazioni povere non avrà più la connotazione che ha oggi. L'Italia nel 2050, come potenza economica e industriale, sarà stata superata da almeno una dozzina di Paesi emergenti: Brasile, Russia, ma anche Egitto, Messico e probabilmente addirittura Vietnam e Bangladesh, per citarne alcuni.
Il mondo in cui oggi viviamo, ma soprattutto il mondo in cui hanno vissuto i nostri genitori, non esisterà più. Che cosa ci sarà al suo posto? Chi detterà legge, chi combatterà guerre ingiuste per aumentare i profitti delle sue multinazionali, e che cosa cercheranno? Petrolio, idrogeno, oro, acqua? E dove si morirà di fame, dove si girerà in Ferrari? Che ne sai, magari Montecarlo sarà un mezzo deserto sommerso dal mare e la periferia di Rio de Janeiro sarà piena di locali dove calciatori italiani andranno con le veline in vacanza a tirare cocaina. Magari la cocaina smetterà finalmente di essere di moda, tra vent'anni. Magari.
Sono proprio curioso.