Non è mia abitudine pubblicare video, ma quando ne vale la pena... Che bello vedere ogni tanto Benigni in televisione: vien proprio voglia di mettersi a ridere come bambini e di dimenticare tutto ciò che non va come dovrebbe.
"Quando un uomo con una pistola incontra un uomo con una penna, l'uomo con la pistola è un uomo morto. Perché la penna dà l'eternità."
(Che poi, in realtà, Benigni ha detto "quando un uomo con una pistola incontra un uomo con una biro...", ma la parola biro proprio non mi piace!)
Vi ricordate quel mirabolante comizio in cui Silvio Berlusconi, tra le tante altre promesse, si impegnò anche a sconfiggere il cancro (sic) nei prossimi tre anni di governo?
Se vi eravate persi questa perla, date un'occhiata a questo video.
Per quanto populistica, irrealistica, direi demenziale fosse questa promessa, dal punto di vista di questo strano personaggio -Berlusconi- forse un senso c'era: in quel periodo, infatti, i suoi figli stavano rastrellando in Borsa le azioni di una piccola società quotata, chiamata Molmed. Fininvest ne è oggi il primo azionista, e nel consiglio di amministrazione siede Luigi Berlusconi, il più piccolo dei rampolli di casa reale. Molmed si occupa appunto di ricercare farmaci antitumorali, con discrete possibilità di successo secondo molti analisti. Se qualche scoperta importante verrà fatta nei laboratori milanesi di Molmed, immagino che il nostro Presidente non esiterà a comunicarcela - e con tutta probabilità a prendersi meriti su cui ha già messo le mani.
Spettacolare quest'intervista rilasciata al TG3 dal ministro Aldo Brancher: al giornalista che gli domanda quali siano le sue deleghe, non riesce a rispondere, e dice di guardare sulla Gazzetta Ufficiale sulla quale non è ancora stato pubblicato niente, come dice lui stesso!
Ho cercato su tutti i siti di informazione la trascrizione di questo dialogo surreale, ma nessuno ha avuto il coraggio di riportarlo fedelmente: sul sito del Corriere sembra quasi che abbia detto delle cose sensate. Riportiamo invece alcuni dei passaggi migliori:
"E' una cosa indecente. Non ho mai visto l'Italia, dopo che ha perso i mondiali, no?, che se la prenda con me! Ma scusi, eh?" Ma chi se la prende con lui? L'Italia? Nel senso la nazionale? Naaaa, avranno altro a cui pensare quelli.
"L'opposizione vada a vedere le deleghe, io ho UN SACCO di deleghe che devo cercare di realizzare, di portare avanti..." - "Ma quali sono, ministro?" - "Quelle che sono scritte..." - "Cioè?" - "Quelle che sono scritte... Guardi io in questo momento qui, in questo momento così dove fate polemica su qualsiasi cosa... Quelle che sono scritte: sono sulla Gazzetta Ufficiale, se le leggano tutti, ho visto che ancora non sono state pubblicate, se le leggano tutti."
Apprezzo molto Tarantino, ma ammetto di aver trovato decisamente eccessive alcune parti di Kill Bill, in particolare della prima parte. Sarà che non conosco la cultura manga, né in generale la cultura giapponese, e quindi sono meno in grado di apprezzare certe scene, però il combattimento tra Uma e gli 88 folli mi è sembrato davvero ridicolo. In definitiva, il primo episodio non mi è piaciuto granché, mentre ho apprezzato davvero molto il secondo. Detto ciò, mi sono divertito di brutto aguardare su Youtube questa mini-parodia della durata di un minuto dell'intero Kill Bill. Dateci un'occhiata!
Però questo video tremendo mi diverte davvero troppo! E soprattutto, se l'avessi visto ieri sera avrei fatto un bel vomitino tranquillo e oggi non sarei ancora qui a soffrire.