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sabato 14 maggio 2011

Il mio voto è in vendita.

Domani e dopodomani si vota, come più o meno succede ogni otto/nove mesi in questo Paese.
La disaffezione è tale che il mio voto è in vendita al miglior offerente. I candidati dei diversi schieramenti possono proporre le loro offerte attraverso commenti, email (pane-rose@hotmail.it), telefono o donazione diretta su conto corrente bancario (IBAN: IT73K0504811302000000045736). 
Le offerte dei candidati del PD, partito che ho votato alle ultime elezioni, verranno corrette al rialzo al fine di includere un risarcimento per i danni morali.

sabato 18 dicembre 2010

UN NUOVO SLOGAN PER IL PD

Qualcuno -politici, giornalisti, gente a caso- dice che siamo in una fase politica drammatica. Fa ridere. Questa non è solo una fase drammatica. E' una fase in cui la politica non ha senso di esistere, non è giustificabile. Non ha ragione di esistere la maggioranza, che non sta facendo niente e tanto meno ne ha il PD e l'opposizione, che non sono neanche in grado di contrastare un uomo la cui carriera politica è oggi davvero finita. Un partito di opposizione che non vuole andare alle elezioni non si è mai visto. E non è concepibile che con tutto quello che è successo riescano a essere ancora sotto nei sondaggi. 
Questi signori non sanno se andare a votare, non sanno con chi andare a votare, non sanno neanche come andare a votare, cioè con quale legge elettorale. Il massimo sforzo comunicativo sono dei cartelloni pubblicitari di dubbio gusto contro la Lega, a dire ciò che non va. E ciò che invece andrebbe fatto? Non lo sa nessuno.
Propongo un nuovo slogan per la campagna di comunicazione del PD in vista delle prossime, forse imminenti, elezioni:


Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.


giovedì 26 agosto 2010

ATOMI, POLITICA E CALCIOMERCATO

Politica spicciola, si intende.

Se Ibrahimovic va al Milan andiamo a votare, altrimenti no.

Che si può leggere anche al contrario: se andiamo a votare arriva Ibra, altrimenti no.
In realtà, poi, c'è anche un'altra variabile strettamente correlata con l'andare o meno alle elezioni: in teoria, a breve, il governo dovrebbe rendere pubblici i siti dove intenderebbe costruire le future (?) centrali nucleari. Scommetto un testicolo che se si vota nel giro di pochi mesi non verrà fuori neanche una località...