sabato 14 febbraio 2009

UN REGALO, UNA PIANTA, UNA STORIA

Ho ricevuto in regalo un piccolo bonsai. Un regalo quasi di San Valentino.
Non avevo mai pensato di tenere un bonsai, ma un paio di settimane fa, accompagnando la Maddy in un negozio di piante, me ne sono innamorato a prima vista (dei bonsai, della Maddy non ce n'era bisogno): e non ho cercato di nascondere il mio entusiasmo...
La tecnica del bonsai è l'arte di creare miniature di alberi, guidandoli ad assumere la forma e la dimensione che si desidera. A tal proposito, esistono infiniti stili (per esempio: cliccate qui, o qua o ) e infinite tecniche differenti per curare la propria pianta, la maggior parte delle quali deriva dalla tradizione giapponese.
Il mio piccolo bonsai è una Serissa: una pianta sempreverde, con foglie piccole, lucide gialle e verdi; i fiori sono grandi e a cinque petali.
Adesso, ha una forma piuttosto poco definita, come si nota dalla foto. Quello che vorrei fare, è dargli un aspetto più tozzo, magari aumentando un po' il numero di ramificazioni in basso e diminuendo quelle in alto.

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9 commenti:

Mad ha detto...

secondo me non devi farla diventare più tozza, così sembra una pianta vera! non sponsorizzare questa tremenda arte di rimpicciolire le piante...:(
tra poco faccio una doccia e arrivo!!

Alè ha detto...

su wikipedia dice chiaramente che le piate bonsai "non soffrono"
infatti fioriscono e fruttiscono

Mad ha detto...

non ci credo...non ha senso questa cosa uffa!

Lucia ha detto...

Vicino al posto dove lavoro, a Torino, c'è un negozio di piante. E - ti giuro - in vetrina espongono orgogliosamente nani da giardino per bonsai.
Io la trovo una cosa geniale! :P

Comunque, confermo, i bonsai fioriscono e fruttiscono e crescono vigorosamente: mia mamma ne ha uno che tutti gli anni ci invade il salotto con i suoi rametti, prima che arrivi finalmente il momento di potarlo... :-S

Anonimo ha detto...

Ma va a cagher va, baluba

Alè ha detto...

oh!
bella anonimo
sono questi i commenti costruttivi che mi piacciono

Anonimo ha detto...

ciao Maddy
per me dovresti prima cosa rinvasarla con akadama questo in inizio primavera
poi puoi eliminare i rametti nel tronco in basso fino ai primi
rami grossi dopo di che a giugno
toglire le crescite lasciando due tre nodi se vuoi puoi dargli na forma più definita usando filo in alumignio ramato una cosa importantissima non tenerla troppo in casa mettila pure fuori a mezzombra e controlla sempre che il terriccio sia bagnato se usi akadama il terriccio assorbe l'acqua e diventa scuro quando si sta asciugando è più chiro ed è questo il momento di ribagnarla in inverno tiela pure fuori ma riparata ciao.

Anonimo ha detto...

la mia email walterpet@hotmail

Mad ha detto...

grazie mille per gli utili consigli, vedremo come se la caverà questo piccolo bosai!