Incredibile e imprevedibile come la vita non c'è niente. Che quando pensi di aver toccato il fondo e di non poterti più permettere neanche la speranza, arriva qualcosa, o qualcuno, che ti cambia la vita e ti rende la persona più felice della Terra. E quando invece ti senti indistruttibile, quando pensi di essere in grado di determinare ogni dettaglio del tuo destino, ecco che da un attimo all'altro senti tutto sgretolarsi tra le tue mani. Senti la vita che ti ricorda che ti sta solo prendendo in giro: che non sei tu ad averla in pugno, ma è lei che può fare quello che vuole. E lo fa. E non si ferma a chiederti se è il momento giusto. Ti lascia lì, da solo, in silenzio: lì, da solo, in silenzio, tu non riesci a far altro che trattenere le lacrime e sorridere, con la pioggia che non smette di cadere e tu che non smetti di pensare. Perché tutto sembra senza senso, ma forse il senso è che non si deve mai smettere di lottare per ciò che si ha, per ciò che si vuole, per ciò che si ritiene importante.
domenica 29 novembre 2009
domenica 25 ottobre 2009
Come sempre... è la vita.
Capita a tutti di essere in giro e vedere una persona che attira il tuo interesse, magari la vedi solo un secondo, in mezzo alla folla, in mezzo a mille altre teste sconosciute e poi puf, sparisce. Tu allora cercando di fare l'indifferente inizi a cercarla, ti guardi attorno sperando che gli altri non si accorgano del tuo stato un po' irrequieto. Ogni due secondi butti un occhio là, doveva l'avevi vista un minuto prima ma niente, non c'è. Giri e rigiri la testa, pensando di essere discreto, ma discreto non sei, per lo meno agli occhi della persona che è li accanto a te, che è li per te.
Ma è così, forse non c'è nulla di male, forse è normale, forse tutti lo facciamo, ma quando vediamo gli altri farlo ci rimaniamo un po' male. Come sempre... è la vita.
Ma è così, forse non c'è nulla di male, forse è normale, forse tutti lo facciamo, ma quando vediamo gli altri farlo ci rimaniamo un po' male. Come sempre... è la vita.
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venerdì 9 ottobre 2009
Gocce di Padova
Questo blog ormai sta andando incontro a un fallimento :(
Io ogni tanto ci provo a mantenerlo in vita ma è un pò dura... potrei raccontarvi le mie giornate... ma non so quanto possano essere interessanti!
Sono tornata a Padova qualche giorno per la laurea di Dani e per fare un pò di festa... ovviamente mi è venuta moltissima nostalgia e voglia di tornare. Mi fa un po' paura iniziare la vita universitaria qui a Pavia, non sono convinta della mia scelta e la città mi sembra allo stesso tempo un posto sconosciuto, un posto già troppo vissuto e un posto troppo degli altri per essere anche mio. Padova era mia. Vabè questo non ha importanza. Oggi Dani si è laureata e io come una scema mi sono commossa... mi sono resa conto che rispetto a tre anni fa siamo cresciute e che le nostre strade si stanno dividendo e che tutto è passato troppo in fretta.
La vita!
La prossima è Giulia... avremo già tutti un bastone... ma nemmeno questo è importante.
Io ogni tanto ci provo a mantenerlo in vita ma è un pò dura... potrei raccontarvi le mie giornate... ma non so quanto possano essere interessanti!
Sono tornata a Padova qualche giorno per la laurea di Dani e per fare un pò di festa... ovviamente mi è venuta moltissima nostalgia e voglia di tornare. Mi fa un po' paura iniziare la vita universitaria qui a Pavia, non sono convinta della mia scelta e la città mi sembra allo stesso tempo un posto sconosciuto, un posto già troppo vissuto e un posto troppo degli altri per essere anche mio. Padova era mia. Vabè questo non ha importanza. Oggi Dani si è laureata e io come una scema mi sono commossa... mi sono resa conto che rispetto a tre anni fa siamo cresciute e che le nostre strade si stanno dividendo e che tutto è passato troppo in fretta.
La vita!
La prossima è Giulia... avremo già tutti un bastone... ma nemmeno questo è importante.
martedì 15 settembre 2009
Toccata e fuga
Dopo quasi due mesi eccomi di nuovo, appena tornata da 20 giorni in Sicilia e in partenza per la Spagna e per il Portogallo.
Ale ha deciso che non usa più il computer per una forma di protesta, probabilmente nei confronti della sua morosa, quindi non comparirà per un po'. Io non ci credo molto e credo che nel giro di 24 ore sarà di nuovo super disponibile su facebook, msn e blog vari.
Io non ho ancora deciso dove iscrivermi all'università ma non ho fretta.
Leggo, dormo, mangio e sto bene.
Il problema si presenterà quando tra 15 giorni rinizierà tutta la solita routine, dove non si sa.
Il mio micio Giorgio è stato affidato per 10 giorni a mio papà e quando l'ho lasciato da lui, circa mezz'ora fa, era completamente terrorizzato.
Io chiudo il computer e la valigia, aspetto il principe azzurro e vado a letto.
Al mio prossimo rientro.
Ale ha deciso che non usa più il computer per una forma di protesta, probabilmente nei confronti della sua morosa, quindi non comparirà per un po'. Io non ci credo molto e credo che nel giro di 24 ore sarà di nuovo super disponibile su facebook, msn e blog vari.
Io non ho ancora deciso dove iscrivermi all'università ma non ho fretta.
Leggo, dormo, mangio e sto bene.
Il problema si presenterà quando tra 15 giorni rinizierà tutta la solita routine, dove non si sa.
Il mio micio Giorgio è stato affidato per 10 giorni a mio papà e quando l'ho lasciato da lui, circa mezz'ora fa, era completamente terrorizzato.
Io chiudo il computer e la valigia, aspetto il principe azzurro e vado a letto.
Al mio prossimo rientro.
giovedì 23 luglio 2009
Un' epoca della mia vita
Un ' epoca della mia vita è finita, un po' avevo già iniziato a capirlo qualche settimana fa, il 6 luglio di preciso. Il mio ex coinquilino si è laureato. La nostra storia è divertente. Ho visto David per la prima volta un giorno di metà settembre del 2006, eravamo nella stessa aula a fare il test di ammissione. C'erano una marea di studenti fuori ad aspettare, io ho notato lui, vestito in modo un po' particolare, pettinato con un strano ciuffo e con la faccia rossissima ( con gli anni ho imparato a capire che il rossore era segno di tensione); è stato chiamato appena prima di me e il suo nome, anche questo un po' particolare, mi è rimasto subito impresso. La settimana successiva, quando sono uscite le graduatorie ecco comparire il suo nome, anche questa volta appena prima del mio, eravamo passati entrambi, entrambi nello stesso corso. Un mese dopo le lezioni iniziano ed eccolo li, di sicuro non passa inosservato! Diventiamo amici, non mi ricordo come è successo e poi improvvisamente a metà del primo anno mi ritrovo a vivere con lui. Quante cazzate sono passate per quelle stanze, quanta gente, quante litigate...quanto. E poi ovviamente ci siamo laureati insieme...e ovviamente lui il giorno prima e io appena dopo.E così il luglio dopo la sua laurea mi sono a trovata a guidare la sua macchina per una Padova quasi deserta. Accanto a me Dani e Giuli, abbastanza brille. Io non potevo bere, il giorno dopo mi sarei laureata, decisamente non potevo bere. E così abbiamo girato Padova, con la musica alta e tante canzoni da cantare. Siamo passate in Prato della Valle e mi sono resa conto di quanto è bella e grande quella piazza, mi sono venute in mente le serate che ci ho passato, le persone che ho conosciuto. E così girando ho rivisto tanti pezzettini degli ultimi tre anni. Mi è venuta una strana sensazione alla pancia: tutto stava finendo.Il giorno dopo mi sono laureata io e solo due giorni fa sono tornata a svuotare la mia casa: tutto era finito. È stato difficilissimo chiudermi quella porta alle spalle e lasciare le chiavi dentro, è stato difficile staccare le foto dalle pareti e portare via tutto quello che c'era di mio. Cosa ne sarà di me, o meglio di noi, ora. Ci rivedremo ancora, saremo ancora amici? Chissà. So solo che ora porto sulle spalle un'esperienza fantastica che forse non ho vissuto al 100% per svariati motivi ma che mi ha insegnato tantissimo e che voglio un po' più bene a tutti loro.
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mercoledì 22 luglio 2009
Un'amica speciale
Tu sei a Pavia e nemmeno immagini quale casino puoi creare a Torino mandando un semplice messaggio con il cellulare. Digiti sul telefono poche parole: "forse per l'anno prossimo prendo in considerazione l'opzione Torino, quando hai un attimo mi vai a chiedere due cose in segreteria?". Ebbene, a 150 km di distanza l'amica speciale legge il tuo messaggio e si fa prendere dall'entusiasmo. Rende partecipe il ragazzo che l'accompagna, il suo ragazzo, e gioisce chiudendosi allegramente la porta di casa alla spalle. "Ale, ma lo sai che io non ho le chiavi di casa?" "Ah, ah, simpatica! Dai entriamo!" " Ale, io davvero non ho le chiavi di casa..." "...".
Bene, gira di qui gira di la, alla fine hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco. I vigili del fuoco arrivano: " Signorina, mi faccia vedere i documenti....dovrà pur dimostrarmi che abita qua." "...i documenti...sono in casa...." "...". Chiama i carabinieri per dimostrare la residenza.Gli eroi dopo 4 ore sono riusciti a rimettere piede in casa. Bravi!
Io, che con un messaggio ho creato una tragedia, voglio un mondo di bene all'amica speciale.
SCONFORTO E INCREDULITà NELLA REDAZIONE DEL TG4
Berlusconi ha dichiarato: "Non sono un santo", dopo la pubblicazione di nuove registrazioni di conversazioni tra lui e la D'Addario sul sito dell'Espresso. Emilio Fede, temendo di veder in un attimo crollare tutte le sue certezze, ha subito puntualizzato: "Stava solo scherzando con i giornalisti".
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