mercoledì 20 aprile 2011
Non Governare
domenica 28 novembre 2010
14 LUGLIO 1789: OGGI, NIENTE DI NUOVO
- Berlusconi portavoce di Putin. Incapace e vanitoso, non dorme abbastanza a causa di festini selvaggi e frequentazioni femminili (se ci pensate è vero: ma quando dorme quell'uomo?).
- Gli USA praticano lo spionaggio verso tutti gli uomini più potenti del mondo, incluso il capo delle Nazioni Unite.
- Putin maschio dominante (alpha dog in inglese, bellissimo).
- Investimenti personali di Berlusconi e Putin possono mettere in difficoltà i due Paesi.
- L'Arabia Saudita chiede di bombardare l'Iran.
- Gheddafi ha infermiere bionde e... generose.
martedì 9 novembre 2010
OCCHIO PER OCCHIO: AMMAZZALO CON UN LIBRO!
lunedì 1 novembre 2010
ORA ILLEGALE

giovedì 9 settembre 2010
NON CAPISCO.
giovedì 2 settembre 2010
IL DECENNIO PERDUTO
Ciò che non mi è mai andato giù è che, in realtà, Berlusconi non ha mai fatto niente. E pur non facendo niente, si è sempre venduto alla grande: perfino nel momento più buio della crisi economica, quando tutti i governi del mondo preparavano manovre fiscali, il nostro governo non faceva niente, accumulava debito pubblico e otteneva pure ottimi risultati di gradimento. Peraltro non smetterò mai di ricordare che in Italia la crisi finanziaria non c'è stata: le banche stanno bene e sono solide. La crisi immobiliare non c'è stata: i prezzi delle case sono scesi solo in minima parte.
La crisi italiana viene da lontano, e la recessione globale non ha fatto altro che rendere più gravi e mettere meglio in luce problemi che comunque sarebbero emersi presto. Problemi che -sia chiaro- non sono mica tutti colpa di Berlusconi. Ma lui in questi 10 anni di potere quasi ininterrotto sostanzialmente non ha fatto niente di strutturale per il nostro Paese: c'è più meritocrazia oggi in Italia? è più facile fare l'imprenditore? ci sono meno tasse? la sanità o l'istruzione hanno punte di eccellenza prima sconosciute? i mercati sono più concorrenziali?
Berlusconi non è stato il nostro F.D. Roosvelt ma non è neanche stato il nostro Reagan. Un articolo del Sole 24 Ore di poche settimane fa si chiedeva: per quale grande riforma ricorderemo il decennio di Berlusconi?
Un articolo di FareFuturo (fondazione di Montezemolo) del 12 agosto invece sosteneva: "il fallimento della seconda repubblica è certificato dalle parole di Berlusconi, che dopo quasi 10 anni da Presidente del Consiglio si dichiara impossibilitato a governare per colpa delle istituzioni che non è stato capace di riformare. Questa legislatura, che si era aperta con grandi aspettative e che ha anche messo in cantiere alcune iniziative importanti, si sta chiudendo con un conflitto istituzionale (e tra schizzi di fango) senza precedenti."
Forse oggi c'è qualcun altro che la pensa come me, senza neanche il bisogno di andare a scavare tra vari Travaglio o Beppe Grillo...
giovedì 26 agosto 2010
ATOMI, POLITICA E CALCIOMERCATO
lunedì 19 luglio 2010
MILANO, COREA DEL NORD
Con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo. Grazie alle sue eccezionali qualità umane e imprenditoriali ha realizzato opere e progetti di eccellenza per l’economia e la società del nostro territorio. La sua vita è un mirabile esempio di quella milanesità e di quell’operosità tipica della cultura ambrosiana, che vede nel lavoro lo strumento di valorizzazione dei talenti dell’uomo.
Silvio Berlusconi ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi, con impegno e coraggio, a servizio del Popolo italiano perseguendo la sua missione di libertà. Personalità dallo straordinario carisma, è amato da tanti italiani perché uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative. Statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi, che compongano una società solidale, fondata sull’amore, la tolleranza e il rispetto per la vita.
mercoledì 14 luglio 2010
SCONFIGGEREMO IL CANCRO?
domenica 11 luglio 2010
IL SILENZIO, I BAVAGLI E LE SPIE SOVIETICHE
mercoledì 22 luglio 2009
SCONFORTO E INCREDULITà NELLA REDAZIONE DEL TG4
domenica 29 marzo 2009
martedì 24 marzo 2009
UOMINI DEL FARE
E mentre Obama promuove piani verdi, tassa del 90% i bonus dei manager delle aziende che hanno ricevuto aiuti statali, si muove per costruire un nuovo equilibrio geopolitico, il nostro Uomo Del Fare vara un decreto che permetterà di cementificare ulteriormente l'ex-Bel Paese, fa il buffone all'inaugurazione dell'alta velocità e propone agli italiani la nuova ricetta contro la crisi: lavorare di più!
Ma cosa vuol dire lavorare di più? Generalmente, lavorare vuol dire produrre. Produrre vuol dire ottenere qualcosa (un prodotto o un servizio) che poi bisogna vendere. Uno dei punti cruciali di questa crisi è il crollo dei consumi, in parole povere: nessuno riesce a vendere tutto quello che produce. E allora lavorare di più che cosa vuol dire?
Mi sforzo, ve l'assicuro, ma non lo capisco! Qualcuno mi aiuti a capire...
sabato 14 marzo 2009
ITALIANI DISFATTISTI
Per Berlusconi, il problema è il consumatore. Disfattista, svogliato, pessimista e talvolta comunista, il consumatore è chiaramente l'anello debole di un sistema altrimenti perfetto, secondo le più approfondite analisi dei tecnici governativi.
La questione più grave - e il nostro Premier non si stanca mai di ripetersi- è proprio il pessimismo diffuso: uno che già è povero, come fa a non capire che il proprio umore torvo non fa altro che peggiorare la situazione?! A questo proposito, si pensa di organizzare uno speciale corso psicoterapeutico che aiuti i cittadini a tenere un comportamento razionale: spendere tutto il proprio stipendio nei primi due giorni del mese e fare la fame, a riscaldamento spento, per i restanti 28 giorni.
Infatti, una delle poche cose che il nostro Premier ci ha spiegato chiaramente, è che la crisi non ci ha reso né ci renderà più poveri. Se siamo in questa situazione (che peraltro è ben lungi dall'essere tragica!) la colpa è: dei consumatori disfattisti, di cui già si è detto sopra; di Confindustria, istituzione sovversiva costituita da centinaia di corvacci malauguranti; della stampa che non fa che diffondere notizie tragiche, quando Studio Aperto ci mostra ogni giorno cos'è il vero giornalismo, fatto di gatti salvati dai tombini e cuccioli di cani tristemente portati nei canili.
