mercoledì 21 gennaio 2009

A VOLTE TI SIEDI IN RIVA AL FIUME...

A volte ti siedi in riva al fiume, quasi mai da solo, e ti fermi a pensare a quello che è stato negli ultimi mesi.
A volte ti siedi, e lì, al freddo, ti trovi a parlare di qualcosa di cui volevi parlare da tempo, che ti ha colpito, che ti ha reso felice, che ti ha ferito.
A volte ti siedi, ma non ti siedi su un prato, a guardare il fiume, come sarebbe normale immaginarsi: no, ti siedi su una panchina, voltato verso una siepe che ti separa dalla strada.
A volte di siedi in riva al fiume, e ascoltando le parole di qualcuno, lì, al freddo, spesso ti viene in mente di aver vissuto situazioni tanto simili a quelle che stai ascoltando...
A volte sei seduto e intanto cade la pioggia, e tutto tace, e anche tu senti la pace.
A volte ti siedi in riva al fiume, e il fiume quasi non c'è! Il caldo l'ha portato via quasi tutto, e tu sei uscito troppo leggero perché anche d'estate alle 4 di notte fa fresco.
A volte ti siedi lì, e provi a dare consigli a chi te ne chiede, ma non sei mai in grado di darne di buoni come quelli che altre volte ricevi lì, in riva al fiume.
A volte sei seduto, e tieni le mani in tasca per proteggerle dal freddo, ma intanto pensi che il freddo non è niente, anzi è anche bello, quando sei lì, in riva al fiume, con qualcuno a cui tieni, e parli della tua vita, della persona che ami, delle persone che non ci sono più, delle persone che non ti tradiscono mai e di quelle che ogni tanto -e chi se lo aspetta?- invece ti tradiscono.
A volte ti siedi in riva al fiume e pensi che una sera come quella che stai vivendo, un giorno, la ricorderai: che forse è una sera come tante altre, ma ciò non toglie che sia una sera da ricordare.
Quelle volte che sei lì, seduto, sei sempre teso per qualcosa: di positivo o di negativo. Ma sei sempre teso. A volte aiuta anche il freddo. Ma di quelle sere, che sei lì, seduto in riva al fiume, ricordi prima di tutto le tue gambe che tremano, che si muovono in continuazione, che fanno vibrare la panchina.
A volte ti siedi lì in riva al fiume, su questa panchina, sull'asfalto, con davanti la siepe. Ma non ti siedi in modo normale. No, quasi mai: di solito ti siedi sullo schienale.

A volte ti siedi lì.

A volte no.

E invece vorresti essere lì, con la persona giusta, perché avresti bisogno di qualcuno con cui parlare, che ti sopporti anche quando sei insopportabile.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, grazie per la visita al mio blog.
Anche io avevo già scoperto questo proprio oggi, ma non avevo ancora avuto il tempo do commentare.
Quest'ultimo intervento, in particolare. mi è piaciuto molto. Mi piace l'introspettività che si legge dentro, l'idea di un posto in cui sedersi, lì in riva al fiume, e vedere i tuoi pensieri più intimi scorrere assieme ad esso.
Mi piace molto lo stile, complimenti per il blog.
Lo metto volentieri tra i blog "seguiti" !
A presto!
Skina

Elenina ha detto...

beh direi che questo tuo ultimo intervento si aggiudica il mio primo commento sul vostro blog.. perche' quante volte io mi sono seduta in riva al fiume..

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu