giovedì 7 aprile 2011

Dopo la morte?

Spesso mi capita di fermarmi a pensare cose che non c'entrano nulla con quello che sto facendo e uno dei miei pensieri ricorrenti è chiedermi cosa accade dopo la morte. Ecco, è una cosa che mi incuriosisce tanto e sulla quale mi sono fatta mille idee. Ad esempio: l'anima. C'è chi dice che dopo la morte del corpo ci sia la vera vita, quella dell'anima e che questa vita è in cielo. Io mi faccio una banale domanda: mettiamo che sia effettivamente così, che dopo la morte la nostra anima vada in cielo e consideriamo che il cielo è più o meno ovunque... ovunque ci sono anime, ma non ce ne sono un po' troppe? Provate a pensare a tutte le persone e a tutti gli animali che sono morti da quando esiste la Terra... sono tanti, tantissimi. Secondo me, mettendo che le cose vadano così, c'è un po' di sovraffolamento. Ok che lo spazio è tanto, però i morti sono di più. A livello logico, infatti, in giro ci dovrebbe essere l'anima dei dinosauri così come quella di mio nonno, quella di Napoleone così come quella di Elvis, quella di Lucy così come quella dei soldati morti in guerra. L'altro punto saliente è che le anime "vivono" nella gloria e nella pace eterna, questo significa che quello lassù è il posto più bello e tranquillo del mondo; quindi perché tutti hanno così tanta paura della morte? Dovrebbe essere un momento grandioso perché finalmente ci si rilassa e soprattutto si rincontrano tutte quelle persone che abbiamo perso materialmente; insomma nessuno manca più a nessuno e la tristezza non esiste.
Però c'è un però. Non è detto che lassù si finisca nel posto bello e soleggiato, c'è anche la possibilità di finire in un posto un po più tetro e caldo. Non ho ben capito come viene fatta la distinzione. Forse basta dire, in punto di morte, "chiedo perdono" e hai un biglietto assicurato per la parte bella; io non mai sentito nessuno dire che questo o quell'altro andranno all' Inferno, tanto tutti si sono pentiti degli sbagli fatti e quindi tutti sono assolti. Il cancelliere lassù deve essere proprio una brava persona. 
Altra domanda: se quella che conta è l'anima e non il corpo perché tutti questi fedeli sono contrari alla donazione degli organi? Secondo me è una delle cose più giuste che una persona possa fare (tanto non te ne fai più niente) e poi sono sicura che il buon cancelliere sappia apprezzare un buon gesto come questo e, se proprio ti servono anche lassù, un paio di polmoni te li  regala lui.
Magari invece non succede nulla, semplicemente tutto quello che hai dentro a un certo punto smette di funzionare e stop, fine, come una qualsiasi macchina da rottamare. In questo caso mi chiedo cosa cavolo serve stare qui... poi però penso che la vita eterna sarebbe una palla e che quindi è carino anche solo essere di passaggio.
Quello che mi affascina veramente però è la reincarnazione: prima pesce, poi pianta, poi uomo, poi muffa, poi elefante, secondo me è bellissimo.
La verità è che non lo so nemmeno io e che sono curiosa. Mi piacerebbe andare e poi tornare a raccontare tutto, ma non si può. Quindi resto qui mi godo la mia vita materiale e se combino troppe cazzate alla fine chiederò perdono.

2 commenti:

Giulia Giarola ha detto...

splendido post Mad! lo sai che spesso mi chiedo anche io le stesse cose? e giungo sempre alla tua stessa conclusione... alla fine meglio goderci quello che abbiamo a disposizione... finché possiamo! secondo te in cielo si può scrivere un blog o dici che non ci danno il pc??? ah ah :P

Mad ha detto...

grazie! secondo non ci danno il pc, altimenti ci isoliamo e non siamo di buona compagnia :)