Lui mi ha dato la razionalità, io gli ho dato il disordine. Lui mi ha dato la coerenza, io l’imprevedibilità. Lui mi ha dato delle certezze, io dei sogni. Lui mi ha fatto capire che viviamo nella realtà, io gli ho fatto capire che viviamo nella fantasia. Lui mi ha dato la serietà, io la frivolezza. Lui mi ha dato la tecnologia, io gli ho dato la natura. Lui mi ha dato la logica, io la creatività. Lui mi ha dato il rosso e il blu, io tutti i colori. Lui mi ha dato l’economia, io la psicologia. Lui mi ha dato il basket, io la pallavolo. Lui mi ha dato delle certezze, io dei dubbi. Lui mi ha dato dei piani, io delle improvvisate. Lui mi ha dato dei silenzi, io fiumi di parole. Lui ha provato a farmi riflettere, io ho provato a fargli seguire l’istinto. Lui mi ha dato il coraggio, io la paura. Lui mi ha dato pasta e insalata, io nutella e cioccolato. Lui mi ha insegnato ad alzare la testa, io gli ho insegnato ad abbassarla. Lui mi ha insegnato la forza, io la debolezza. Lui mi ha insegnato il mare, io il cielo. Lui mi ha insegnato i cani, io i gatti. Lui mi ha insegnato la stabilità, io l’instabilità. Lui mi ha insegnato la freddezza, io mille lacrime. Lui mi ha insegnato il risparmio io, lo spreco. Lui mi ha dato la rabbia, io la dolcezza. Lui mi ha insegnato che ci si può sfogare con un pugno contro il muro, io che può bastare un bacio.