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giovedì 28 ottobre 2010

GENTE SERIA


Quando vogliamo siam gente seria, nè.

mercoledì 22 settembre 2010

MADDY ON AIR

Ecco l'intervista radiofonica fatta da Matteo Caccia, durante il suo programma Iosonoqui (su Radio24) di lunedì 20 settembre, alla Maddy, che parla della nostra storia (in modo un po' confuso) e fatica a ricostruire dettagli difficili della sua vita (tipo quanti anni ha). Non c'è bisogno di fare niente: basta cliccare play e parte il video!




Se invece volete leggere il post di cui si è parlato nella puntata del 22 settembre della trasmissione Iosonoqui, cliccate QUA!

sabato 17 luglio 2010

PERCHE', MALGRADO TUTTO, STO CON TE :)

Un paio di settimane fa, un venerdì, chiedo alla Maddy se mi propone qualcosa di carino da fare quella sera. Lei mi risponde che ci pensa, che mi fa sapere. Questa telefonata ha luogo alle 5 del pomeriggio. Circa un'ora dopo sul telefonino mi arriva un messaggio: controlla la mail, ti ho mandato le proposte per la serata.
Questo è il testo dell'email che ho ricevuto quel venerdì di un paio di settimane fa. Ed è anche il motivo per cui, anche se spesso odio la mia fidanzata, alla fine decido sempre che vale la pena di starci insieme: perché mi fa divertire. E perché mi piace.

"dopo lunghe ricerche ahimè non ho trovato nulla di particolarmente entusiasmante! in allegato ti mando la lista dei migliori eventi di pavia e provincia. inoltre posso dirti che i cinema pavesi propongono i seguenti film : "a-team" e "bright star", trama, attori, regista assolutamente sconosciuti. in alternativa il cinema di montebello ha una possibilità di scelta molto più vasta oltre che l'ebrezza di una gita fuori porta. si può prendere anche in considerazione di andare a noleggiare un film da blockbuster per sentirsi un pò americani e per mangiare popcorn al cioccolato. possiamo anche limitarci alla visione di un film già in nostro possesso. inoltre possiamo dare alla nostra serata un'aria sostenuta e si guardare un film ma elegantemente vestiti. oppure possiamo scegliere un film particolare e vestirci a tema (con il film). possiamo anche vestirci molto bene e andare a fare un giro in centro dicendo a chi incontriamo che siamo già in ritardo per una festa milanese decisamente di classe. possiamo fare del sesso o del sesso a tema (magari con il film). possiamo cucinare qualcosa di buono. possiamo andare a fare un giro in centro e poi guardare un film inutile. possiamo chiuderci in un bar lercio (vedi rifugio) e ubriacarci. possiamo fare la gara a chi mangia di più. possiamo andare a letto alle 8 ma possiamo anche raccontarci delle storie. pssiamo visitare il centro storico di qualche paese nei dintorni. possiamo fare una passeggiata romantica. possiamo stare in casa, finire il gin di tuo padre e poi picchiarci. possiamo andare a fare il bagno alla cano. possiamo rubare un motorino e farci un giro perchè io ho voglia di fare un giro in motorino. possiamo iniziare a scrivere il papiro di giulia. possiamo confessarci i nostri segreti. possiamo organizzare una festa all'ultimo secondo davanti al bar del ponte, portiamo uno stereo, iniziamo a ballare e avremo successo. oppure possiamo passare la serata a fare una lista delle cose che possiamo fare in una serata libera.
aspetto notizie sulla tua decisione, spero tu possa apprezzare lo sforzo.
con amore
maddy"


lunedì 12 luglio 2010

I GIALLI DEI LIMONI

Per me, quel qualcosa di semplice e banale, che in una giornata senza senso ti strappa un sorriso, ti dà la voglia di vivere e di ridere. Come sentire un profumo che ti riporta a un ricordo di quando eri bambino, mangiare un dolce fatto da te, rimanere fermi sotto la pioggia durante un temporale estivo... Oppure quando guardi il calendario e scopri che il tuo prossimo compleanno cadrà di sabato, o quando durante un film l'attore pronuncia il titolo del film, o ancora quando con la pallina di carta fai canestro nel cestino dall'altra parte della stanza.

Oggi il giallo dei limoni è anche il giallo di un campo di girasoli e l'azzurro del cielo che si confonde con il suo vestito.

domenica 13 giugno 2010

Il vestito del diciottesimo

A ottobre di 5 anni fa sono diventata maggiorenne, non vedevo l’ora, volevo la patente, una macchina, potermi firmare le giustificazioni ma soprattutto volevo una festa grandiosa, una festa degna di una persona che sta entrando nel mondo dei “grandi”. Volevo una festa di quelle in cui si balla e ci si ubriaca tutti, ma volevo anche una festa elegante, in cui mettersi quei vestiti che hai sempre sognato ma che non hai mai avuto occasione di mettere.
Così ho iniziato a parlarne con mia mamma, mi sembrava d’accordo e abbiamo iniziato a girare tra cascine pavesi per trovare la migliore e, dopo qualche giorno, eccola… questa cascina circondata dal verde, non troppo lontana dalla città, non troppo grande e non troppo piccola, era perfetta. Ci accordiamo con il proprietario per il giorno, l’ora, il menù. Perfetto, il mio compleanno era il 19 e la festa sarebbe stata il 31. Ora iniziava la parte divertente, quella che stavo aspettando: cercare il vestito! Io ho sempre avuto una passione smisurata per i vestiti lunghi ma poiché la mia vita non comprende serate di gala e red carpet, non ho mai avuto occasione di metterne uno… questa era quella giusta. Il vestito che volevo era tinta unita ma colorato, semplicissimo, morbido e ovviamente lungo fino ai piedi. La prima tappa della mia ricerca è stata Milano: penso di essere entrata in tutti i negozi della “Milano bene”! Avrò provato una quarantina di vestiti, uno più bello dell’altro, nessuno perfetto e tutti con dei prezzi incredibili! Nei negozi tutti mi stavano attorno, mi portavano mille cose da vedere, mi sistemavano e mi riempivano di complimenti, insomma bellissimo. Ovviamente non ho comprato nessuno dei quei vestiti. Mancava una settimana alla festa e io non avevo ancora nulla da mettermi così ho deciso di tornare nel negozio pavese in cui ero stata all’inizio delle mie ricerche. Dopo mille dubbi mia mamma mi ha convinto che lì c'era il vestito giusto per me e così lo abbiamo comprato. Io ero contenta ma in realtà non ero per nulla convinta: era nero e abbastanza stretto, esattamente il contrario di quello che volevo.
Mancavano 3 o 4 giorni alla mia festa, era tutto pronto e io anche, il vestito c’era, il posto anche, ero stata dal parrucchiere e dall’estetista, tutto perfetto insomma.
Due giorni prima del grande evento però andando a scuola in Vespa, mentre superavo le macchine in coda, una macchina ha pensato di spostarsi dalla colonna e con una ruota ha urtato il mio pedalino d’accensione… io stavo andando a non più di 20 km/h ma mi sono bastati per perdere il controllo della vespa, volare 10 metri più avanti e cadere di faccia. A parte lo spavento non mi sono fatta praticamente nulla, ma mi sono ricoperta di lividi.
Così la sera della mia festa, dopo lunghi preparativi per raggiungere la perfezione, mi sono presentata nel mio vestito nuovo che non mi convinceva tanto, con naso, mento e mani spelati dall’asfalto, con la gamba che ogni tanto usciva dallo spacco dello stesso colore del vestito e con una camminata un po’ zoppicante. Nessun altro si era vestito particolarmente elegante, nessuno si è ubriacato e nessuno ha ballato fino alle 4 del mattino; tutti si sono seduti ai tavoli a mangiare, rigorosamente divisi per gruppi, e tutti all’una erano a casa. A fine serata ho anche litigato con il mio ragazzo primo perché non aveva voluto che invitassi un mio amico, secondo perché gli avevo rivolto poche attenzioni. Insomma la mia grande festa in realtà è stata un fiasco.
Da quella sera ho avuto una sola altra occasione di mettere questo vestito, il febbraio successivo, per una festa a Venezia (e nemmeno quella volta mi sono divertita poi tanto). Ora è da più di 3 anni nell’armadio, ho sempre pensato che prima o poi nella vita avrei avuto un’altra occasione per metterlo anche se forse in realtà non lo metterò mai più.

venerdì 16 aprile 2010

Capita che...


Capita che domani sera devo partire per le Maldive e le previsioni del tempo dicono pioggia, pioggia, pioggia, nuvole, pioggia.
Capita che forse non ci arrivo nemmeno alle Maldive perché gli aereoporti sono chiusi causa cenere...
-.-'

domenica 14 febbraio 2010

Paticciera improvvisata....

In questi giorni casalinghi di "assistenza" a mia mamma, dopo la lunga e noiosa sessione di esami, mi sono lanciata nel mondo della cucina...i risultati non sono sempre stati dei migliori :(
Settimana scorsa ho fatto la mia solita cheesecake in una versione però senza glutine, invece di usare i soliti biscotti digestive ho usato dei trementi biscotti della galbusera senza glutine appunto....il risultato però non è cambiato più di tanto, anzi devo dire che a me piaceva!! Tra l'altro sempre nella stessa torta ho ricavato un pezzo senza frutta (la parte sopra sarebbe ricoperta di lamponi) per farla mangiare anche ad un mio amico che non vuole vedere nulla che ha a che fare con cose sane!
Tre giorni fa invece ho trovato una rapida ricetta per fare una torta allo yogurt veloce veloce e anche questa devo dire che non era male, molto semplice e banale ma non male,per darle un po' di colore e di gusto ci ho spalmato sopra della marmellata!
Ma il brutto viene ora....tra ieri e oggi mi sono lanciata in un' impresa impossibile...una torta a più strati con pan di Spagna, crema pasticciera e glassa....non l'avessi mai fatto!! Devo ammettere che le singole cose non erano venute male....si, perché mi sono impuntata di voler fare tutto io da zero e quindi anche il pan di Spagna era fatto con le mie manine!! Il vero problema è stato quando ho dovuto mettere tutto insieme.....fino al penultimo strato tutto bene ma quando ho deciso di coprire il tutto con una bellissima glassa rossa(che forse ho diluito un po' troppo) la mia torta ha fatto plof e si è afflosciata tutta e il pan di Spagna più esterno si è rotto :( Disperazione!! Ma non potevo buttare via tutto quel ben di dio e così ho risolto travasando il tutto in una teglia più grande,schiacciando bene il tutto e di farlo diventare un dolce al cucchiaio....e per rendere l'estetica migliore ho ricoperto il tutto con delle fragole....chissà come sarà da mangiare....!!!
Ma non ho ancora finito! Con il bianco delle uova (6) avanzato ho fatto della ottima mousse al cioccolato!!
Ora faccio ingrassare (o vomitare) tutti!!

mercoledì 2 dicembre 2009

Fantasia o realtà?


E così sono a casa senza nulla da fare di preciso ma in realtà con mille impegni più ovviamente il solito studio. Come ogni giorno, o quasi, della mia vita questo è un periodo strano, sembra tutto sempre monotono ma in realtà ogni giorno ci sono delle novità o delle sorprese o, riferendoci al post precedente, delle fregature. Penso che mi sbilancerei molto di più e scriverei più liberamente se non sapessi che questi post vengono letti da persone che mi conoscono, che sanno della mia vita o che comunque conoscono le persone che mi stanno attorno. Dicevo....è un periodo strano, mi sento sballottata tra le buone e le cattive notizie, tra la felicità e la tristezza. Ho la sensazione che una parte di me si stia pian piano allontanando, mi sembra di non avere bene la situazione sotto controllo. Sia chiaro , non è che io voglia sempre avere tutto sotto controllo, ma ci sono certe cose che mi piacerebbe riuscire a gestire, o per lo meno a gestire un pò meglio. Tendenzialmente penso "come va va" ma c'è una piccola, non poi così tanto piccola (enorme), cosa che vorrei avere sotto controllo. Vorrei limpidezza e sincerità, vorrei il coraggio di dire le cose come stanno, vorrei verità per non far soffrire perchè scoprire dopo è mille volte peggio.
Magari è solo la mia fantasia o le mie paure.Magari è tutto finto...ognuno però ha la sua realtà e si comporta in base a quella.
Io viaggio con la fantasia, a volte qualcuno cerca di darle una frenata, forse non basta. Intanto ascolto una conzone e la protagonista di quel testo sono proprio io.

domenica 25 ottobre 2009

Come sempre... è la vita.

Capita a tutti di essere in giro e vedere una persona che attira il tuo interesse, magari la vedi solo un secondo, in mezzo alla folla, in mezzo a mille altre teste sconosciute e poi puf, sparisce. Tu allora cercando di fare l'indifferente inizi a cercarla, ti guardi attorno sperando che gli altri non si accorgano del tuo stato un po' irrequieto. Ogni due secondi butti un occhio là, doveva l'avevi vista un minuto prima ma niente, non c'è. Giri e rigiri la testa, pensando di essere discreto, ma discreto non sei, per lo meno agli occhi della persona che è li accanto a te, che è li per te.
Ma è così, forse non c'è nulla di male, forse è normale, forse tutti lo facciamo, ma quando vediamo gli altri farlo ci rimaniamo un po' male. Come sempre... è la vita.

venerdì 9 ottobre 2009

Gocce di Padova

Questo blog ormai sta andando incontro a un fallimento :(
Io ogni tanto ci provo a mantenerlo in vita ma è un pò dura... potrei raccontarvi le mie giornate... ma non so quanto possano essere interessanti!
Sono tornata a Padova qualche giorno per la laurea di Dani e per fare un pò di festa... ovviamente mi è venuta moltissima nostalgia e voglia di tornare. Mi fa un po' paura iniziare la vita universitaria qui a Pavia, non sono convinta della mia scelta e la città mi sembra allo stesso tempo un posto sconosciuto, un posto già troppo vissuto e un posto troppo degli altri per essere anche mio. Padova era mia. Vabè questo non ha importanza. Oggi Dani si è laureata e io come una scema mi sono commossa... mi sono resa conto che rispetto a tre anni fa siamo cresciute e che le nostre strade si stanno dividendo e che tutto è passato troppo in fretta.
La vita!
La prossima è Giulia... avremo già tutti un bastone... ma nemmeno questo è importante.

martedì 15 settembre 2009

Toccata e fuga

Dopo quasi due mesi eccomi di nuovo, appena tornata da 20 giorni in Sicilia e in partenza per la Spagna e per il Portogallo.
Ale ha deciso che non usa più il computer per una forma di protesta, probabilmente nei confronti della sua morosa, quindi non comparirà per un po'. Io non ci credo molto e credo che nel giro di 24 ore sarà di nuovo super disponibile su facebook, msn e blog vari.
Io non ho ancora deciso dove iscrivermi all'università ma non ho fretta.
Leggo, dormo, mangio e sto bene.
Il problema si presenterà quando tra 15 giorni rinizierà tutta la solita routine, dove non si sa.
Il mio micio Giorgio è stato affidato per 10 giorni a mio papà e quando l'ho lasciato da lui, circa mezz'ora fa, era completamente terrorizzato.
Io chiudo il computer e la valigia, aspetto il principe azzurro e vado a letto.
Al mio prossimo rientro.

giovedì 23 luglio 2009

Un' epoca della mia vita

Un ' epoca della mia vita è finita, un po' avevo già iniziato a capirlo qualche settimana fa, il 6 luglio di preciso. Il mio ex coinquilino si è laureato. La nostra storia è divertente. Ho visto David per la prima volta un giorno di metà settembre del 2006, eravamo nella stessa aula a fare il test di ammissione. C'erano una marea di studenti fuori ad aspettare, io ho notato lui, vestito in modo un po' particolare, pettinato con un strano ciuffo e con la faccia rossissima ( con gli anni ho imparato a capire che il rossore era segno di tensione); è stato chiamato appena prima di me e il suo nome, anche questo un po' particolare, mi è rimasto subito impresso. La settimana successiva, quando sono uscite le graduatorie ecco comparire il suo nome, anche questa volta appena prima del mio, eravamo passati entrambi, entrambi nello stesso corso. Un mese dopo le lezioni iniziano ed eccolo li, di sicuro non passa inosservato! Diventiamo amici, non mi ricordo come è successo e poi improvvisamente a metà del primo anno mi ritrovo a vivere con lui. Quante cazzate sono passate per quelle stanze, quanta gente, quante litigate...quanto. E poi ovviamente ci siamo laureati insieme...e ovviamente lui il giorno prima e io appena dopo.E così il luglio dopo la sua laurea mi sono a trovata a guidare la sua macchina per una Padova quasi deserta. Accanto a me Dani e Giuli, abbastanza brille. Io non potevo bere, il giorno dopo mi sarei laureata, decisamente non potevo bere. E così abbiamo girato Padova, con la musica alta e tante canzoni da cantare. Siamo passate in Prato della Valle e mi sono resa conto di quanto è bella e grande quella piazza, mi sono venute in mente le serate che ci ho passato, le persone che ho conosciuto. E così girando ho rivisto tanti pezzettini degli ultimi tre anni. Mi è venuta una strana sensazione alla pancia: tutto stava finendo.Il giorno dopo mi sono laureata io e solo due giorni fa sono tornata a svuotare la mia casa: tutto era finito. È stato difficilissimo chiudermi quella porta alle spalle e lasciare le chiavi dentro, è stato difficile staccare le foto dalle pareti e portare via tutto quello che c'era di mio. Cosa ne sarà di me, o meglio di noi, ora. Ci rivedremo ancora, saremo ancora amici? Chissà. So solo che ora porto sulle spalle un'esperienza fantastica che forse non ho vissuto al 100% per svariati motivi ma che mi ha insegnato tantissimo e che voglio un po' più bene a tutti loro.

mercoledì 22 luglio 2009

Un'amica speciale

Tu sei a Pavia e nemmeno immagini quale casino puoi creare a Torino mandando un semplice messaggio con il cellulare. Digiti sul telefono poche parole: "forse per l'anno prossimo prendo in considerazione l'opzione Torino, quando hai un attimo mi vai a chiedere due cose in segreteria?". Ebbene, a 150 km di distanza l'amica speciale legge il tuo messaggio e si fa prendere dall'entusiasmo. Rende partecipe il ragazzo che l'accompagna, il suo ragazzo, e gioisce chiudendosi allegramente la porta di casa alla spalle. "Ale, ma lo sai che io non ho le chiavi di casa?" "Ah, ah, simpatica! Dai entriamo!" " Ale, io davvero non ho le chiavi di casa..." "...".
Bene, gira di qui gira di la, alla fine hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco. I vigili del fuoco arrivano: " Signorina, mi faccia vedere i documenti....dovrà pur dimostrarmi che abita qua." "...i documenti...sono in casa...." "...". Chiama i carabinieri per dimostrare la residenza.
Gli eroi dopo 4 ore sono riusciti a rimettere piede in casa. Bravi!
Io, che con un messaggio ho creato una tragedia, voglio un mondo di bene all'amica speciale.

mercoledì 1 luglio 2009

Post inutile

Oggi sono andata a far rilegare la tesi: è finita, doveva essere di 25 pagine, invece è di 58... ha una copertina azzurra chiara chiara, mi piace abbastanza.
A Pavia fa caldo, caldissimo, non c'è poi nemmeno questo gran sole ma si muore lo stesso. Mia mamma però, come tutti gli anni, accende l'aria condizionata a 15 gradi e quindi in casa si sta con la felpa... appena apro la porta rischio lo svenimento, ovvio!
Vabè, mi sembra un post assolutamente inutile, avevo in mente di scrivere un paio di cose ma poi mi sono fatta distrarre da mille finestrelle sullo schermo del pc. Il post intelligente sarà per un'altra volta.
Le luci dello schermo mi chiamano.

sabato 27 giugno 2009

Una laurea e dei braccialetti

Vi ricordate l'ultimo post che ho scritto in cui raccontavo di quanto bello fosse essere in vacanza? Ecco! Ovvio che la mia tesi era da buttare via e che quindi ora sono chiusa in casa a cercare di scrivere una seconda tesi! Oggi è sabato, lunedì escono i calendari con le sessioni da laurea...io sono a dir poco agitata. E' vero, non ho ancora finito di scrivere la tesi, ma questi sono dettagli (vediamo quanta sfiga riesco ancora a tirarmi addosso!!)....l'agitazione è dovuta a tutto il resto. Tra poco più di una settimana (in teoria) sarò li, in piedi, davanti a un centinaio di persone, ci saranno i miei genitori, i miei amici, ci saranno pezzi dei miei vent'anni, ci saranno persone che non ho mai visto, ci saranno 5 o 6 professori e poi...e poi ci sarò io a parlare del mio fantastico lavoro sugli alcolisti, con un microfono in mano, con delle slides da presentare, con il cuore che mi batterà a mille nella pancia. Ci sarò io che sto già iniziando a piangere ora per il nervosismo e che smetterò non si sa bene quando. Ieri mi sono iscritta all'asilo e domani sono dottoressa...ah ah! Figurati!
Quando avevo 12 anni ho iniziato a legarmi al polso destro un po' di braccialetti e di cordini vari; a 13 anni ne avevo al polso circa 40, a 15 mia mamma ha iniziato ed esprimere il suo disprezzo per questa grande quantità di stoffa che mi portavo in giro e così ha iniziato a dirmi che tanto prima o poi sarei cresciuta, che un giorno li avrei tolti tutti perché mi sarei stufata...che di sicuro alla mia laurea o al mio matrimonio non mi sarei potuta presentare così. Bene, oggi ho 21 e mezzo passati, come già detto tra un settimana se dio vuole mi laureo, e il mio polso è ancora così: pieno e colorato. I miei braccialetti sono parte di me, molti sono stati presi in giro per il mondo, altri mi sono stati regalati, atri ancora sono semplicemente pezzi di stoffa, un paio sono elastici dei capelli che, non sono bene come, si sono incastrati li e che non sono più riuscita a togliere, uno è il fiocco che aveva al collo il coniglio di cioccolato di Pasqua...insomma ce n'è per tutti.
E io così vado avanti, collezionando pezzi di stoffa colorati e tante storie...

martedì 16 giugno 2009

Estate, tesi, vacanze!

Buongiorno a tutti! finalmente l'estate e il caldo! 35 gradi all'ombra e un bel cielo azzurro...olè!
Sono quasi in vacanza... domani scopro se la mia tesi va bene, e allora sono in vacanza, o se fa schifo, e allora non sono in vacanza. Oggi il mio prof preferito è tornato dal mare apposta x registrare il voto di un mio seminario da un credito, mentre scriveva sul libretto bisbigliava, nemmeno tanto piano, "disgraziata, siete tutti dei disgraziati qua"... Lasciamo stare come mi sono sentita ma pazienza! Se non mi registrava questo voto la mia laurea di luglio veniva tragicamente spostata ad ottobre... non se ne parlava nemmeno!
Sono sicura che un giorno prima della laurea mi accorgerò di aver dimenticato qualcos'altro di importantissimo... e si, sono fatta così... senza ansia e tensione non riesco a fare nulla!
E ora, o meglio domani, si inizia a pensare alle cose serie tipo vacanze e feste...
Ora vado a godermi un po' il caldo ;)

martedì 26 maggio 2009

Sono io (ancora!)

Ma cavolo mi aspettavo che qualcuno a caso prendesse in mano la situazione di questo povero blog, invece nulla! Mi spiace.... spero che si possa riprendere un pochino perché quando abbiamo iniziato a scrivere ero molto convinta ed entusiasta... ora però non ho un secondo e non mi viene in mente di raccontare al mondo! Venerdì ho l'ultima metà di un esame e poi devo iniziare a scrivere la tesi, anzi se qualcuno non ha nulla da fare e vuole tradurre un po' di articoli in inglese sa dove trovarmi...:)
Nel frattempo è scoppiato il gran caldo che io amo ma che mi stende.... erò qualche metro più su, sotto il sole, c'è ancora qualche chiazza di neve che si sta sciogliendo...
Io sono qui sempre sul mio letto, sempre con la musica nelle orecchie, sempre incasinata e confusa, sempre con la testa tra le nuvole, senza una riga di tesi tra le mani ma con già la preoccupazione x la festa di laurea... sono io insomma!
Sono io che quando una canzone mi piace la ascolto più di 20 volte di seguito... sono io e a volte mi voglio anche un po' di bene...

martedì 12 maggio 2009

Brusco abbandono!

Ebbene si, questo blog sta venendo un po' trascurato... ieri sera avevamo in mente di scrivere qualcosa insieme Ale e io ma poi non mi ricordo bene perché la nostra idea è scemata!
Abbiamo finito gli esami e per quanto mi riguarda sono più incasinata di prima... presto tornerò a raccontare di me e di quello che mi succede... serve solo un po' di pazienza.

giovedì 30 aprile 2009

Una serata come un'altra

Fuori fa freddo, non dovrebbe fare così freddo, siamo quasi a maggio e non mi piace dover andare ancora in giro con la giacca. Giorgio sta giocando con la sua pallina arancione gommosa, rotolando qua e la x la casa, lasciando un piccolo disastro in ogni stanza. Mia mamma è a letto, ovviamente è molto arrabbiata, per cosa poi? Non l'ho capito bene ma ho deciso, come faccio quasi sempre, di fregarmene. Io sono riuscita a farmi sanguinare una gengiva con il filo interdentale e mi sono messa sotto le coperte con le calze. Io odio andare a letto con le calze, non lo faccio mai, nemmeno in pieno dicembre. Oggi non so perché mi andava di tenerle e me le sono tenute, mi fanno sentire un po' protetta, come la sciarpa al collo che tengo praticamente anche ad agosto. Sono molto stanca e ho sonno ma non riesco ad addormentarmi. Vorrei almeno avere la concentrazione per studiare un pochino...manca anche quella. Mi vien male se penso alla giornata di domani che inizierà prestissimo e sarà tutta in compagnia di mia mamma. Sono invasa dal pessimismo. Non credo più in niente. Non so cosa devo fare e quello che voglio fare non riesco a farlo. Non sono soddisfatta. Ma posso cedere a lasciare tutto proprio ora? In teoria no, ma dirlo non è poi così facile come farlo. Accanto a me sul letto c'è il mio blocco di slides aperto, proprio sulla pagine che deve essere ancora letta, mi sa che resterà li fino a domattina....me lo tengo vicino però....non si sa mai che durante la notte le parole decidano di fare un salto nel mio cervello e, perché no, di rimanere li incastrate...
Per fortuna non ho un fratello o una sorella minore, penso che non sarei stata in grado di sopportarlo, i miei gatti me lo fanno capire chiaramente.
Fuori però c'è un bel vento. Io adoro il vento. Il suo rumore e il suo profumo mi fanno sognare, mi svuotano la testa e mi mettono di buon umore.

domenica 26 aprile 2009

Niente!

Avevo in mente di scrivere qualcosa ma il sonno si sta impossessando di me e così innamorata mi lascio cullare da una canzone.
Buonanotte a tutti!