mercoledì 18 maggio 2011

Scrittori di blog

Prima stavo bazzicando su un po' di blog a caso semplicemente schiacciando su "blog successivo" in alto a sinistra. Ci sono tantissimi blog che parlano di tantissime cose. Non è per nulla originale scrivere un blog, penso che una persona ogni due, al massimo tre, lo faccia. Ma perché è così? Diciamo che si trova un po' di tutto. Ci sono dei blog che possono essere considerati utili, come quelli di cucina o comunque tutti quelli che ti insegnano qualcosa o che ti spiegano come aggiustare l'aspirapolvere con una forcina e del nastro isolante. Ci sono poi i blog di fotografia, che senza dubbio sono splendidi ma che, se non hanno scritto qualcosa ad hoc, non mi convincono particolarmente. Ci sono tantissimi blog che più che blog si possono definire fanpage, ci sono per squadre di calcio di una certa importanza (esempio Napoli) ma anche di cose assurde, tipo della squadra di tennis da tavolo (banalmente ping-pong) di Quarto Oggiaro. Ci sono i blog di moda ma di questo abbiamo già parlato e non credo ci sia molto altro da aggiungere. Ci sono blog inutili e blog di bimbiminkia. I bimbiminkia però sanno usare delle cose incredibili che invidio molto, tipo le scritte che luccicano, le stelline che scendono e cose simili. E poi. E poi la maggior parte dei blog parla di vicende di vita quotidiana, di cose normali, di sentimenti e di emozioni. A volte anche solo di racconti; altre volte sono una sorta di diario. Qualcuno magari racconta delle storie di persone inventate ma in realtà sta raccontando più che mai la propria storia. Io credo che la maggior parte della gente scriva in un blog per questo, perché lo schermo del computer non fa paura a nessuno, perché non ti fa domande. Credo che la maggior parte delle persone lo faccia per raccontarsi. Per raccontarsi agli altri ma soprattutto a se stessa.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Mad, non ci conosciamo. Ho seguito qualche corso all'università e scambiato qualche chiacchera con il buon Alé (motivo per cui in qualche modo sono approdato al blog). Leggo quello che scrivi(scrivete) con piacere. Mi piace il fatto che abbiate un blog insieme e che scriviate, come hai colto tu, tratto comune di molti blog, del vivere quotidiano. Forse però c'è anche qualcosa in più: trovo tra le vostre righe spunti di riflessione interessanti e spesso mi trasmetti allegria, devi essere una ragazza simpatica :-). a presto e buon blogging

francesco maffoni

Mad ha detto...

certo che sono una ragazza simpatica! :) grazie mille per tutto, soprattutto perchè segui questo piccolo blog!

Paòlo ha detto...

Concordo, ci sono tanti motivi per scrivere un blog. Io al tempo lo aprii per esprimere le mie opinioni, per sfogarmi e anche per condividere fatti belli e brutti.

Anonimo ha detto...

'' E poi. E poi la maggior parte dei blog parla di vicende di vita quotidiana, di cose normali, di sentimenti e di emozioni. A volte anche solo di racconti; altre volte sono una sorta di diario. Qualcuno magari racconta delle storie di persone inventate ma in realtà sta raccontando più che mai la propria storia. Io credo che la maggior parte della gente scriva in un blog per questo, perché lo schermo del computer non fa paura a nessuno, perché non ti fa domande. Credo che la maggior parte delle persone lo faccia per raccontarsi. Per raccontarsi agli altri ma soprattutto a se stessa.''

Anche uno dei miei rientra in questa categoria, e l'altro è un blog di cucina!!! Ma quello a cui tengo di più è sicuramente il primo..
Tutti scrivono blog..è vero, perchè non si parla più..
Perchè nessuno vuole ascoltare o scoprire cosa c'è dentro ..in una persona... Gli sfoghi non piacciono..annoiano..e se si esterna la propria felicità non piace nemmeno quella , c'è l'invidia...
Il blog ''ti ascolta'' e non ti giudica..e se qualcuno passa di la ...è libero di leggere e di commentare..niente costrizioni, questo è il bello dei blog!

Unknown ha detto...

Sono entrata in questo blog per lo stesso motivo... per caso, in un momento libero. Trovo verissimo quello che dici. Un blog si apre soprattutto per parlare di noi, perché, anche se inspiegabilmente, ci ostiniamo a negarlo, scriviamo sempre (o quasi) di quello che ci capita, di quello che sentiamo, dei nostri sentimenti. Poi, che gli diamo sempre atri nomi e altri connotati, beh, questo è un altro discorso, ma in fondo è normale così...
Tornerò presto... una scoperta causale questo blog, che mi è piaciuta molto!

Alè ha detto...

grazie laura!
sarai sempre la benvenuta :)